13-17 febbraio: IL GIOCO DELLA REALTA', Teatro e Arcani Maggiori

Il Gioco della Realtà - Teatro e Arcani Maggiori

Il Gioco della Realtà è un laboratorio teatrale rivolto a tutti coloro che vogliono intraprendere un percorso di ricerca personale attraverso lo strumento teatrale; grazie a questo e alla sua natura ludica cercheremo di indagare la realtà e il nostro stare nel mondo servendoci di una macchina antichissima e affascinante come quella degli Arcani Maggiori dai tarocchi.

Ogni partecipante inventerà, a partire da questi, caratteri e tipi sociali e avrà modo di affrontare in prima persona la nascita di un personaggio scenico, dalla scrittura alla sua realizzazione fisica.

Scopo del laboratorio è fornire l'input per la ricerca interiore, mediante l'acquisizione dei rudimenti dell'uso della macchina filosofica che i tarocchi offrono, impersonale e individuale, che viene proposto attraverso formule diverse da soggetti diversi, e attraverso l’uso del teatro e della rappresentazione teatrale come strumento di interfaccia.

Il corso prevede la presentazione degli archetipi e delle relative funzioni con delle slide che forniscono la comprensione degli archetipi suddetti attraverso i tarocchi di Wirth e quelli delle funzioni; le slide di presentazione offrono la comparazione e quindi l'integrazione necessaria alla corretta interpretazione dei tarocchi stessi.

Obiettivi

All’interno di un laboratorio teatrale lo scopo non è mai la messa in scena di uno spettacolo quanto l’importanza del percorso, la creazione di relazione tra i partecipanti e il lavoro su di sé. Attraverso l’analisi dei Tarocchi sarà possibile innanzitutto sperimentare praticamente la loro vitalità, come seme genuino da cui partire per una creazione; sarà inevitabile, nella scelta degli archetipi e nel lavoro fisico e di gioco che il laboratorio prevede, un’attenzione al Sé, alle proprie caratteristiche fisiche e alle potenzialità creative ed emotive spesso inesplorate. Il gioco, inoltre, deve prevedere la disponibilità del partecipante a mettersi in relazione con se stesso ed eventualmente, come spesso accade, con le parti nodali della propria personalità; proprio quelle rappresentano i nodi di svolta per la crescita personale del partecipante (obiettivo primario).

 

Durata del laboratorio e fasi di lavoro

Il laboratorio ha una durata di cinque giorni intensivi, con un lavoro diversificato tra mattina e pomeriggio, per permettere ai partecipanti un’immersione nell’universo delgi archetipi attraverso tre fasi distinte:

In una prima fase si analizzeranno i 22 archetipi principali, le loro funzioni e disfunzioni. Ogni partecipante sarà chiamato a lavorare su uno di questi mettendosi in relazione al proprio profondo, grazia alla chiave offerta dall’archetipo stesso. Comincia a questo punto il lavoro di costruzione del personaggio a partire dallo scritto che ognuno avrà composto e che nella fase finale verrà dal medesimo recitato.

2. Il lavoro. seguente sarà immaginare e costruire la “maschera” del personaggio, la sua fisicità, le sue caratteristiche estetiche, ciò che gli altri vedono (Come cammina il mio personaggio? Come si siede? Che tic ha? Quale è la sua fisicità?). Ogni personaggio inizierà ad avere connotazioni psicologiche e fisiche alle quali si affiancherà il testo composto dallo stesso partecipante.

3. Nell’ultima fase del lavoro saranno i partecipanti stessi a giocare il proprio personaggio, agendo in prima persona, mettendosi nei panni di e lavorando fisicamente su di sé e sulle parole che hanno scritto, attraverso piccole scene d’improvvisazione e di relazione con gli altri (ove possibile vi sarà anche una breve lezione aperta in cui mostrare il lavoro fatto).


Squadra di lavoro

Il team è composto da quattro soggetti-operatori, interfacciati e consapevoli che il lavoro e il gioco sono due facce della stessa realtà, e che lo scopo ultimo è la crescita dei soggetti partecipanti, insegnando a ricercarsi attraverso lo strumento della macchina filosofica dei Tarocchi:

Il cercatore del conflitto: Esperto della macchina filosofica dei Tarocchi. Accompagnerà il partecipante alla consapevolizzazione di quanto in svolgimento, nel proprio qui e ora e all'innesco della trasposizione in personaggio del conflitto/nodo da risolvere.

Il modellatore fisico: Insegnante di danza e movimento corporeo. Ha il compito di trasporre nell'espressione fisica il personaggio definito dal monologo composto dal partecipante, tenendo conto, il più fedelmente possibile, delle funzioni che si stanno rappresentando

Il regista: Coordinerà il lavoro di tutti i partecipanti per affiancamento. aiutando a estrinsecare quanto prodotto racchiudendolo nella messa in scena finale, legando tutti gli arcani in una visione globale.

Il videomaker: Avrà cura di evidenziare il funzionamento del sistema messo a punto dal team, di raccontare lo sviluppo dell'esperienza, e racchiuderla in un prodotto che possa fungere da presentazione per l'acquisizione di lavori ulteriori con una versione video del lavoro da distribuire ai partecipanti interessati.

Quando: dal 13 al 17 Febbraio

Costi: 600 euro compreso di vitto e alloggio
Per info e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 328/8231116
Sito: https://www.geolab.site

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